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Diari di viaggio



Lunedì 18: Algeciras - Tangeri (3 ore di nave) – Martil, 72 Km

Spettacolare lo Stretto di Gibilterra: è una città inglese tutta arroccata su una penisola sempre con il sole in fronte. Sbarchiamo sempre accompagnati dai clacson facili e impazienti dei marocchini ad Algeciras alle 18.45 con tanti ringraziamenti ai marocchini per questa sfaticata imprevista e ci imbarchiamo alle 20.00 sul loro traghetto nazionale di linea Le Rif Casablanca, che non è poi così male. L’arredamento comunque è accogliente e le cameriere hanno un divisa con scritto ANAS Nettoyage che ci suscita ilarità, perché in Veneto è l’agenzia delle strade! Ordino al self – service pollo con le patate per 10 “modesti” Euro e quando lo mangio mi rendo conto che è carne di montone con le prugne (ciavada N°2)! Arriviamo a Tangeri alle 22.30 e subito in dogana un tipo ci offre (apparentemente) il thè. Caspita! Che accoglienza, pensiamo! Passa qualche minuto, viene a riprendersi il bicchiere e ci chiede 2 Euro (Ciavada N°3) ! Che delusione! Benvenuti in Marocco! Questo è solo l’inizio di una lunga serie di fregature! A parte questa piccolezza, in dogana sono tranquilli, non fanno controlli e con 5 Euro di mancia un tipo ci compila le carte. Dopo una ora riusciamo ad uscire. Siamo in AFRICA ancora una volta!. Siamo emozionati perché il Marocco è una terra tutta nuova per noi e qui ci sentiamo un po’ persi, anche se il GPS ci sta portando correttamente a Martil. Il buio non rende piacevole la guida in questi posti, anche perché la gente passeggia senza luci e quindi questo tragitto è un misto tra tensione ed emozione. Veniamo abbordati da una jeep, che ci chiede se siamo italiani e sembra che vogliano altro (di solito vendono droga), ma ci guardano e ci danno il benvenuto… Boh! Arriviamo a Martil dopo un paio di ore e c’è un vento forte. La costa è desolata e i paesi spenti. Ci fermiamo in una area parcheggio vicino alla spiaggia di fianco ad un camper francese. Cerchiamo di dormire ma il vento diventa sempre più potente fino a farci passare la notte in bianco.

>> Martedì 19: Martil – Ain Aicha, 254 Km


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